Macchinari Innovativi

Nuovo bando macchinari Innovativi

 

OGGETTO

Il MIMIT con decreto ministeriale del 26/07/2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 15/09/2023, ha incrementato la datazione finanziaria della riserva PON IC del Fondo garanzia per le PMI, rimodulando le risorse destinate al Nuovo Bando macchinari innovativi di cui al decreto ministeriale 30 ottobre 2019.

L’avviso finanzia investimenti innovativi di micro imprese e PMI nell’economia circolare attraverso tecnologie 4.0 in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al beneficio le piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), anche organizzate in reti d’impresa. Il bando è aperto, inoltre, ai liberi professionisti iscritti agli ordini o aderenti alle associazioni professionali di cui alla legge 14 gennaio 2013 n. 4.

Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) sono, altresì, ammesse le attività di servizi alle imprese i cui codici Ateco rientrano nell’allegato 3 del bando (a titolo esemplificativo attività legali e di contabilità, studi di architettura, ingegneria, ricerca scientifica e sviluppo, produzione software, attività dei call center, attività delle lavanderie industriali ecc. )

 

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

La dotazione finanziaria viene incrementata per un importo pari a 850.000 Euro.

Una quota dell’importo stanziato pari al 25% è destinata ai programmi proposti dalle micro e piccole imprese.

I programmi d’investimento devono essere innovativi, diretti ad aumentare il livello di efficienza e/o flessibilità nell’attività economica e devono essere indirizzati verso nuove unità produttive o all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale per ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente.

Gli interventi devono consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa, mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti individuate dal piano Impresa 4.0 (di cui all’allegato n. 1 del bando: big data e analystcs, internet of things e industrial internet, cloud ecc), e/o favorire la transizione dell’impresa verso un processo produttivo più sostenibile e circolare mediante l’utilizzo di soluzioni tecnologiche individuate nell’elenco di cui all’allegato n. 2 del Bando (a titolo esemplificativo soluzioni che prevedono l’utilizzo di materiali recuperati, soluzioni destinate ad aumentare il tempo di vita dei prodotti ecc).

 

BENEFICIO

Il progetto deve prevedere una spesa compresa fra 400.000 e 3.000.000 di euro (ci sono regole diverse e più complesse per le Reti d’impresa), il finanziamento può arrivare al 75% con una modulazione che cambia a seconda delle dimensioni dell’impresa (è sempre prevista una percentuale in conto impianti e un prestito agevolato). Per le micro e piccole imprese è previsto un contributo a fondo perduto del 35% e un finanziamento agevolato del 40%; per le medie imprese è previsto un contributo a fondo perduto del 25% e un finanziamento agevolato del 50%.

Il finanziamento va restituito senza interessi secondo un piano da ammortamento della durata massima di 7 anni.

 

SPESE AMMISSIBILI

Acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali: macchinari, impianti, attrezzature,

nuove e funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’uso dei predetti beni materiali.

 

SCADENZA

La procedura valutativa con procedimento a sportello sarà gestita da Invitalia.

Si attendono le istruzioni operative per la riapertura del bando e le date per la presentazione delle domande.

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